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  • Imparare le lingue con le app: utile o una perdita di tempo?

    Imparare le lingue con le app: utile o una perdita di tempo?

    Oggi esistono tantissime app per imparare le lingue. Molte promettono di farti fare rapidi progressi dedicando solo pochi minuti al giorno allo studio. Ma quanto sono davvero efficaci? Ho deciso di provare un’app per imparare il russo e di analizzarla più da vicino. In questo articolo ti mostrerò passo dopo passo come funziona e ti spiegherò perché, personalmente, preferisco imparare le lingue in un altro modo.

    Come funziona l’app

    Come esempio, ho installato un’app per imparare il russo.

    Dopo l’avvio, l’app guida l’utente attraverso alcuni semplici passaggi:

    • Selezionare la lingua di partenza: tedesco
    • Selezionare la lingua da imparare: russo
    • Fare clic su “Inizia”
    • Selezionare “Continua a imparare”
    • Impostare un obiettivo, ad esempio “Impara una parola al giorno”
    • Consentire oppure ignorare le notifiche

    Successivamente si accede direttamente alla prima lezione.

    Nel mio esempio è stato scelto l’argomento Persone e il sottoargomento Famiglia.

    Tra le prime parole proposte comparivano:

    • sorella
    • genitori
    • padre
    • uomo
    • figli
    • madre

    Dopo aver mostrato soltanto alcune parole, l’app mi ha già proposto di acquistare la versione premium. Ho semplicemente ignorato l’offerta.

    Pensavo di poter continuare normalmente con la lezione, ma invece l’app è ripartita dall’inizio. Sono proprio questi piccoli inconvenienti che fanno perdere tempo e rendono meno piacevole lo studio.

    Gli svantaggi delle app

    Questo è uno degli aspetti che mi infastidiscono di molte app per l’apprendimento delle lingue.

    Prima ancora di iniziare davvero a studiare, bisogna imparare a usare l’app stessa. Occorre capire come è organizzata, quali funzioni sono gratuite e quando compaiono improvvisamente pubblicità o offerte di acquisto.

    Inoltre, trascorriamo già moltissimo tempo davanti allo smartphone. Se devo usare il telefono per imparare una lingua, voglio sfruttare quel tempo nel modo più efficace possibile.

    Per questo motivo preferisco leggere una storia, ascoltare un testo oppure tradurre un brano del mio romanzo. In seguito ne parlo con la mia partner linguistica. In questo modo imparo molto di più rispetto alla semplice ripetizione di parole isolate.

    Perché, in fondo, a cosa mi serve conoscere venti parole nuove?

    Forse ora so dire in russo “sorella”, “madre” o “genitori”. Ma non sono ancora in grado di costruire nemmeno una frase corretta.

    Nella maggior parte delle app le parole vengono presentate soltanto al caso nominativo. Ed è proprio qui che nasce il vero problema.

    Se, ad esempio, voglio dire:

    “La casa dei miei genitori.”

    la parola “genitori” passa improvvisamente al genitivo e cambia forma.

    A quel punto conoscere semplicemente il vocabolo non basta più.

    Devo sapere anche:

    • quale caso grammaticale utilizzare;
    • come cambia la desinenza;
    • quale genere grammaticale ha il sostantivo;
    • quale forma deve assumere l’aggettivo;
    • e quali sono le particolarità della lingua.

    In russo, ad esempio, il verbo “essere” al tempo presente viene normalmente omesso.

    Se voglio dire:

    “La casa dei miei genitori è bella.”

    devo padroneggiare tutte queste regole contemporaneamente.

    Una semplice lista di vocaboli non è sufficiente.

    Per questo motivo considero le app soltanto un’integrazione allo studio. Possono essere utili per ripassare singole parole, ma, secondo la mia esperienza, non bastano per imparare davvero una lingua.

    Imparo meglio senza le app

    Personalmente preferisco imparare le parole nuove direttamente all’interno di frasi complete.

    Prendiamo come esempio questa frase:

    Я люблю мою машину.

    “Amo la mia macchina.”

    Qui posso osservare immediatamente diverse forme grammaticali nello stesso momento.

    La parola машину non compare più nella sua forma base машина, ma in un altro caso grammaticale.

    Anche il pronome possessivo мою è stato modificato di conseguenza.

    Successivamente posso verificare che la parola di base машина termina in ed è un sostantivo femminile.

    A questo punto posso costruire subito un’altra frase, ad esempio:

    Моя машина красивая.

    “La mia macchina è bella.”

    In questo modo imparo contemporaneamente il vocabolario, la grammatica, la costruzione della frase e le desinenze corrette. Questo metodo mi permette di ricordare le parole molto meglio rispetto allo studio di vocaboli isolati.

    Le tabelle di declinazione sono spesso più utili

    Trovo ancora più utili le tabelle di declinazione.

    Presentano infatti tutte le forme di una parola in modo chiaro e ordinato.

    Per la parola russa родители (“genitori”), ad esempio, si trovano frasi come:

    • Scrivi spesso ai tuoi genitori?
    • I genitori di Tom erano entrambi insegnanti.
    • Dovresti aiutare i tuoi genitori.
    • I miei genitori erano orgogliosi di me.

    In questo modo si vede immediatamente come la parola cambia nei diversi casi grammaticali.

    Se manca una forma, ad esempio il genitivo, è sufficiente cercarla.

    Per la frase

    “La casa dei miei genitori.”

    il genitivo è:

    Дом родителей.

    È proprio per questo motivo che preferisco lavorare con le tabelle di declinazione invece che con semplici liste di vocaboli.

    Così posso memorizzare tutte le forme importanti di una parola e non soltanto quella di base.

    Inoltre, molte di queste tabelle indicano anche l’accento tonico corretto, un aiuto particolarmente prezioso quando si studia il russo.

    Quali app usate voi?

    Ora sono curioso di conoscere la vostra opinione.

    Utilizzate delle app per imparare le lingue?

    Se sì, quali mi consigliereste?

    Scrivetelo nei commenti e raccontatemi anche quali lingue state imparando in questo momento.

    365 Passi – Rivista online, edizione di agosto 2026

    Nell’edizione di agosto 2026 della mia rivista online 365 Passi troverai una pratica checklist con tutte le caratteristiche che una buona app per imparare le lingue dovrebbe avere.

    Grazie a questa lista potrai valutare molto più rapidamente le nuove applicazioni ed evitare di perdere tempo con programmi che contribuiscono poco o nulla al tuo apprendimento.

    Inoltre spiego perché ogni singola caratteristica è importante e quali aspetti considero personalmente quando scelgo un’app per lo studio delle lingue.

    Impara le lingue con il mio corso bilingue

    Oltre ai miei video, sto sviluppando il mio corso bilingue di 169 lezioni, “Rilassato fino al livello A1”, pensato sia per principianti sia per studenti più avanzati.

    La particolarità di questo corso è che non impari mai le parole in modo isolato. Ogni nuovo vocabolo viene introdotto all’interno di una storia completa.

    Grazie a video, registrazioni audio, testi, un romanzo, liste di vocaboli, esercizi e mini-book aggiuntivi, impari contemporaneamente vocabolario, grammatica, pronuncia e costruzione delle frasi.

    In questo modo sviluppi le tue competenze linguistiche passo dopo passo in maniera naturale, senza dover memorizzare lunghe liste di vocaboli.

    Qui trovi una panoramica completa del mio corso bilingue “Rilassato fino al livello A1”:

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