La natura spesso ci aiuta a ritrovare l’equilibrio. Questa meditazione nella natura parla di come ritornare centrati e tornare nel flow dopo che qualcosa ci ha fatto uscire dal nostro percorso.
Negli ultimi giorni, per esempio, ho notato che attraverso il lavoro sui sogni sono emerse molte emozioni negative dal mio inconscio. Queste emozioni si sono manifestate nei miei sogni. Molte persone conoscono situazioni simili: pensieri, immagini o emozioni che occupano la mente e ci tolgono energia.
Questa meditazione riguarda il lasciare andare consapevolmente questi sentimenti.
Lasciare andare consapevolmente le emozioni negative dei sogni
Il primo passo è decidere di confrontarsi con i propri sogni e con le proprie emozioni. Quando emergono emozioni negative, può essere un segno che qualcosa nell’inconscio sta venendo elaborato.
Il secondo passo è una semplice visualizzazione:
Le emozioni e i sogni negativi vengono trasformati mentalmente in una pietra.
Questa pietra viene poi lanciata nell’acqua.
In questo modo si crea un’immagine interiore chiara: ciò che ci pesa scompare. Scende sul fondo e non ha più alcun ruolo.
La visualizzazione: trasformare i pensieri in una pietra
Nella mia immaginazione metto semplicemente il brutto sogno e il sentimento negativo in un sacchetto. Non mi soffermo a lungo su di esso. Invece trasformo tutto in una pietra.
Nel mio sogno, per esempio, si trattava di guardare rifiuti, raccogliere rifiuti e portare rifiuti in giro.
È un simbolo molto forte: cose che ci appesantiscono, che ci rallentano e che in realtà non hanno alcun vero valore per la nostra vita.
Metto mentalmente questi pensieri insieme a quei rifiuti. Tutto diventa una pietra.
E poi la pietra viene lanciata nell’acqua.
Quando la pietra scompare, scompare anche il pensiero
Appena la pietra è nell’acqua, non ho più bisogno di pensarci.
Si può immaginare la pietra sul fondo. Dall’alto non è più visibile. Non ha più alcun ruolo.
Ciò che rimane visibile è l’acqua scintillante.
L’acqua scorre lungo il fiume e segue il proprio percorso.
Questa immagine rappresenta le cose nella nostra vita che ci fanno davvero andare avanti:
- cose che ci aiutano
- cose che ci fanno stare bene
- cose che ci piace fare
- cose che sappiamo fare bene
Il fiume come immagine del nostro percorso di vita
Il fiume è un’immagine potente del nostro cammino nella vita.
Un fiume può scorrere solo perché ha un letto. Questo letto gli dà direzione e stabilità.
L’acqua si muove in una direzione. Scorre più facilmente grazie alla pendenza.
Lo stesso vale per la nostra vita.
Quando troviamo il nostro percorso, molte cose diventano più facili. La nostra energia scorre nella direzione giusta.
Gli ostacoli fanno parte del cammino
Naturalmente gli ostacoli compaiono sempre.
A volte si formano accumuli di rocce nel fiume. L’acqua rallenta un po’ e forse nasce una piccola zona di calma.
Ma il fiume non si ferma.
L’acqua trova sempre una strada per andare avanti.
E lo stesso vale per noi.
La maggior parte dell’acqua rimane nel letto del fiume e continua a scorrere.
Vedere la propria giornata come un fiume
Così immagino il mio percorso.
E così immagino anche la mia giornata.
Naturalmente ci sono momenti in cui ci blocchiamo. Forse si è accumulato un mucchio di problemi.
Ma non ci lasciamo scoraggiare.
Continuiamo ad andare avanti.
E a volte, all’improvviso, tutto ricomincia a scorrere.
Lasciare andare aiuta a tornare all’azione
Lasciare andare emozioni negative e ostacoli ci aiuta a tornare attivi.
Ci aiuta a riconoscere ciò che è davvero importante.
Ci aiuta a decidere cosa fare dopo.
E ci aiuta anche a vedere il nostro lavoro in modo diverso.
Non come un peso.
Ma come un’espressione.
Il lavoro creativo come espressione della nostra personalità
Molti dei nostri progetti nascono da qualcosa di positivo:
- dall’affetto verso le altre persone
- dal desiderio di condividere conoscenza
- dai nostri talenti e dalle nostre capacità
Quando vediamo il nostro lavoro in questo modo, diventa qualcosa di bello.
Un’espressione della nostra personalità.
Un modo per permettere agli altri di partecipare a ciò che sappiamo fare.
Ritrovare il flow
Quando lasciamo andare i pensieri negativi, il nostro percorso diventa di nuovo chiaro.
Il nostro cammino ritrova il suo letto.
Le cose che facciamo, le facciamo nel flow.
Ci piace ciò che facciamo.
Lo facciamo volentieri.
E non ci lasciamo più facilmente disturbare.
Quando i pensieri negativi ritornano
Naturalmente i pensieri negativi possono tornare.
Allora possiamo immaginare di nuovo di trasformarli in una pietra e lanciarli nell’acqua.
E poi semplicemente continuiamo.
Ci concentriamo sulle cose
- che sappiamo fare
- che ci piace fare
- che amiamo
- che possiamo condividere con gli altri
Così possiamo arricchire la nostra vita e anche la vita degli altri.
Il nostro cammino nella vita
Il nostro cammino è un bel cammino.
Un cammino leggero.
Un cammino nel flow.
Possiamo godere della nostra vita.
Possiamo essere grati di avere questa vita.
E continuiamo a seguire il nostro cammino.
Anche quando a volte porta verso l’ignoto.
Con la certezza che non siamo i primi a percorrerlo.
E che non siamo soli.
Altri ci accompagnano.
Altri condividono il nostro cammino perché apprezzano ciò che facciamo.
Andare avanti passo dopo passo
E se a un certo punto ci fermiamo?
Allora torniamo nell’acqua.
E continuiamo semplicemente a nuotare.
Con questo spirito ora continuerò a camminare, continuerò a fare le mie foto e continuerò a raccogliere informazioni.
Vi auguro una splendida giornata o una splendida serata.
A domani.
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